La vita è nata nell’acqua, e per capire quanto sia
importante bere e mantenerci idratati, ci basterà pensare che quando, nella
notte dei tempi, siamo strisciati fuori dall’acqua, siamo riusciti a farlo solo
perché il nostro corpo si è adattato per contenere una scorta d’acqua al suo
interno, visto che non ne avevamo più attorno a noi. Il nostro corpo è formato
di acqua per il 70% circa del nostro peso. Un uomo di 80 kg “contiene” quindi
circa 56 litri di acqua, e una donna di 60 kg ne contiene più di 40 litri.
L’acqua è presente in tutti i nostri tessuti, anche in quelli che sembrano più
asciutti, come le ossa, le unghie e i capelli. L’acqua permette una serie di
funzioni vitali e senz’acqua soffriamo a tutti i livelli.
I problemi legati alla disidratazione sono molto vari: ogni
giorno perdiamo circa 2 litri d’acqua solamente respirando e sudando, e tale
quantità va reintegrata sia bevendo che mangiando alimenti con molta acqua,
principalmente frutta fresca e verdura. Se perdiamo il 2% della nostra acqua,
il corpo non è più capace di termoregolarsi: ciò significa, per l’uomo “tipo”
dell’esempio di prima, che già perdendo poco più di un litro d’acqua iniziano
problemi di surriscaldamento, e per la donna “tipo” di 60 kg è sufficiente una
perdita di nemmeno un litro d’acqua.
La disidratazione porta con sé anche conseguenze a livello
della ritenzione idrica: più si beve, più gli insani depositi d’acqua nei
tessuti (leggi: cellulite) vengono drenati e rinfrescati, facendoci perdere
peso più facilmente. Bere molta acqua (ma soprattutto mangiare molta frutta)
mantiene i tessuti pieni e tonici: la pelle sarà una specie di cartina di
tornasole della nostra “salute idrica”: se è liscia ed elastica su tutto il
corpo, stiamo bevendo bene.
L’acqua drena i tessuti e ci pulisce dalle tossine: chi beve
di più ha meno possibilità di ammalarsi e di sviluppare patologie a carico
dell’intestino e della vescica. L’acqua è importante per la digestione perché
mantiene morbida la massa digerita, previene la stitichezza e accelera lo
svuotamento dell’intestino: in questo modo, le tossine della massa digerita non
stazionano a lungo infiammando le pareti intestinali, anzi, scorrono veloci
regolando la nostra digestione.
Essere bene idratati riduce la fame, poiché a volte il
languorino che sentiamo non è altro che uno stimolo a bere male interpretato.
Ricordiamoci che quando sentiamo la sete, significa che siamo già in riserva
d’acqua: prendiamo la sana abitudine di portare sempre con noi una bottiglietta
d’acqua, in modo che sia più facile idratarsi a sufficienza tutti i giorni.
Dovremmo riuscire ad arrivare almeno a quota 2 litri d’acqua al giorno… ce la
possiamo fare? Certo che sì!
Nessun commento:
Posta un commento