Dopo un inverno “al buio” ci ritroviamo a scoprire la nostra
pelle, che solitamente è un po’ pallida e disidratata e del tutto impreparata a
ricevere l’aggressione del sole. Parliamo di aggressione, perché il sole estivo
è un beneficio e un privilegio, ci porta buon umore e ci fa sintetizzare la
vitamina D, ma porta ad effetti secondari anche molto gravi per chi si spoglia
di punto (è il caso di dirlo) in bianco.
Ormai conosciamo tutti le raccomandazioni legate al fototipo, cioè alla tipologia di colori della nostra “tavolozza” della melanina. Pelle chiara, normale, olivastra o scura, capelli bianchi, rossi, biondi, neri o castani, e occhi celesti, verdi o scuri: il nostro fototipo indica quanta melanina è presente nei nostri tessuti per proteggerci dai raggi solari, che possono causare eritemi, scottature (anche profonde ustioni), melanoma ed invecchiamento precoce della pelle. Per evitare tutti gli spiacevoli inconvenienti si può agire al momento dell’esposizione solare usando cautela nella scelta delle ora di esposizione, evitando le ore centrali della giornata; possiamo proteggerci con indumenti freschi, cappelli a tesa larga, creme con fattore di protezione solare adatto alla nostra pelle. Si tratta di misure senz’altro importanti, anzi fondamentai, ma che agiscono in superficie e che sono attuate all’ultimo minuto, cioè durante l’esposizione o poco prima. Sono tutte forme di protezione “passiva”.
Se invece vogliamo affrontare l’esposizione al sole in maniera completa e radicale, per ottenere un’abbronzatura più bella, dobbiamo prenderci cura della nostra pelle dall’interno, con la cosiddetta fotoprotezione attiva. Una pelle idratata, nutrita internamente e protetta avrà un colore più bello e soprattutto più duraturo, e non la triste “cottura” di fine estate, che si lava via in poche docce, lasciando una pelle secca e avvizzita.
Nutrire la pelle e praticare la fotoprotezione attiva significa scegliere alimenti che siano ricchi di antiossidanti utili per tutti gli strati della pelle, a partire dalla vitamina C e dal famoso betacarotene. Sono sostanze che stimolano le difese naturali della pelle contro i radicali liberi, e la mantengono idratata, giovane ed elastica. Quindi, durante tutto l’anno, via libera a frutta fresca e verdure colorate. Un aiuto buono per tutti, e indispensabile per chi si trova ad avere le canoniche 2 settimane di ferie estive e non può prendere il sole con la dovuta gradualità, è costituito dagli integratori di sostanze antiossidanti specifiche per la pelle. Fra le più note, oltre alle due già citate, abbiamo il coenzima Q10, il licopene e la vitamina E. Gli integratori vanno presi già un mese prima dell’esposizione, e servono per preparare la pelle a ricevere solo i benefici del sole, regalandoci un’abbronzature che sarà bella e anche buona.
Ormai conosciamo tutti le raccomandazioni legate al fototipo, cioè alla tipologia di colori della nostra “tavolozza” della melanina. Pelle chiara, normale, olivastra o scura, capelli bianchi, rossi, biondi, neri o castani, e occhi celesti, verdi o scuri: il nostro fototipo indica quanta melanina è presente nei nostri tessuti per proteggerci dai raggi solari, che possono causare eritemi, scottature (anche profonde ustioni), melanoma ed invecchiamento precoce della pelle. Per evitare tutti gli spiacevoli inconvenienti si può agire al momento dell’esposizione solare usando cautela nella scelta delle ora di esposizione, evitando le ore centrali della giornata; possiamo proteggerci con indumenti freschi, cappelli a tesa larga, creme con fattore di protezione solare adatto alla nostra pelle. Si tratta di misure senz’altro importanti, anzi fondamentai, ma che agiscono in superficie e che sono attuate all’ultimo minuto, cioè durante l’esposizione o poco prima. Sono tutte forme di protezione “passiva”.
Se invece vogliamo affrontare l’esposizione al sole in maniera completa e radicale, per ottenere un’abbronzatura più bella, dobbiamo prenderci cura della nostra pelle dall’interno, con la cosiddetta fotoprotezione attiva. Una pelle idratata, nutrita internamente e protetta avrà un colore più bello e soprattutto più duraturo, e non la triste “cottura” di fine estate, che si lava via in poche docce, lasciando una pelle secca e avvizzita.
Nutrire la pelle e praticare la fotoprotezione attiva significa scegliere alimenti che siano ricchi di antiossidanti utili per tutti gli strati della pelle, a partire dalla vitamina C e dal famoso betacarotene. Sono sostanze che stimolano le difese naturali della pelle contro i radicali liberi, e la mantengono idratata, giovane ed elastica. Quindi, durante tutto l’anno, via libera a frutta fresca e verdure colorate. Un aiuto buono per tutti, e indispensabile per chi si trova ad avere le canoniche 2 settimane di ferie estive e non può prendere il sole con la dovuta gradualità, è costituito dagli integratori di sostanze antiossidanti specifiche per la pelle. Fra le più note, oltre alle due già citate, abbiamo il coenzima Q10, il licopene e la vitamina E. Gli integratori vanno presi già un mese prima dell’esposizione, e servono per preparare la pelle a ricevere solo i benefici del sole, regalandoci un’abbronzature che sarà bella e anche buona.
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